Torta rovesciata in padella alle pesche

Col caldo che non accenna a diminuire non accenderei mai il forno. Così quando ho visto la torta invertita di Sagace ho pensato che fosse un’idea geniale: una torta rovesciata in padella! E dopo aver visto la prima puntata di Bake Off in cui la prima sfida riguardava proprio la torta rovesciata ho deciso che era un segno del destino e mi dovevo cimentare ad elaborare una mia versione. Il primo tentativo è stato un mezzo fallimento: deliziosa ma poco bella da vedere perché le prugne che avevo scelto come frutta erano troppo acquose. Invece questa seconda versione con le pesche è graziosa, oltre che buona da mangiare e anche molto sana: l’ideale per la nostra colazione.

Ingredienti per una padella diametro 16

  • 2 uova
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • la scorza di mezzo limone
  • una bustina di vanillina
  • 120 g di farina integrale
  • ½ cucchiaino di lievito
  • un pizzico di sale
  • 60 g di yogurt bianco intero
  • 1 pesca
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Torta rovesciata in padella alle pesche

In una ciotola sbatti i 3 cucchiai di zucchero di canna con le uova fino a che saranno gonfie. Aggiungi al composto la scorza di limone e la vanillina. Setaccia la farina integrale con il lievito: la parte più rustica la unirai alla polvere una volta finita l’operazione. Lavora con un cucchiaio di legno aggiungendo la farina e un pizzico di sale. Da ultimo aggiungi lo yogurt, circa mezzo vasetto, fino a che il composto sarà ben amalgamato.

Taglia la pesca a cubetti e metti a caramellare i 2 cucchiai di zucchero di canna in padella fino a che saranno sciolti: bada bene a non mescolare perché comprometteresti il caramello. Quando sarà sciolto aggiungi la pesca e mescola, lasciando cuocere per un paio di minuti fino a che i grumi di caramello che si saranno creati a causa dello shock termico saranno sciolti.

Distribuisci sulle pesche l’impasto in modo uniforme e senza più mescolare copri con un coperchio. Cuoci a fuoco basso per circa 15 minuti, quindi fai la prova stecchino per verificare che la torta rovesciata in padella sia cotta. Una volta tiepida, ribalta la torta su un piatto da portata e cerca di resistere alla tentazione di assaggiarla subito!

 

Torta rovesciata in padella alle pesche

Come ci insegna Oscar Wilde, l’unico modo di liberarsi di una tentazione è cedervi e così noi la torta rovesciata in padella alle pesche l’abbiamo assaggiata ancora tiepida: indescrivibile. E tutto sommato anche a prova di remise en forme post-ferie: senza burro e con farina integrale… Se la provi facci vedere il risultato postandolo sulla nostra pagina Facebook o su Instagram con l’hashtag #chiacchiereacolazione.

Autore dell'articolo: Roberta

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