Torta di carote glassata al cioccolato

Come sai purtroppo sono a dieta (ne ho parlato qui) Non per questo rinuncio a una colazione golosa: ho scelto una torta di carote, che è davvero light, specialmente perché glassata al cioccolato! La base viene da “Bake for Britain”, un libro di ricette inglesi che ho trovato in una libreria di Notting Hill la scorsa estate, poi io come sempre ho fatto qualche piccola modifica per adattarla al gusto mio e di Luca (chissà perché la glassa al cioccolato….). Il risultato è un dolce soffice, umido, dal gusto delicato ma goloso. Se ti va di provare la torta di carote glassata al cioccolato, postala sui social con l’hashtag #chiacchiereacolazione

Ingredienti per una teglia rettangolare piccola (o una teglia ø22):

  • 200 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 1 cucchiaino di sale
  • 200 g di zucchero di canna
  • 250 g di carote grattugiate
  • 100 g di noci
  • 140 g di olio di semi
  • 2 uova
  • 80 g di cioccolato fondente

torta di carote quadrotto

Preriscalda il forno a 160° e ungi una teglia rettangolare piccola con un po’ di olio di semi.

In una scodella piuttosto ampia setaccia la farina con il lievito e il sale. Mescolali bene tra loro. Aggiungi lo zucchero di canna, le carote, le noci spezzettate grossolanamente, l’olio di semi e le uova sbattute e amalgama bene.

Versa il composto ottenuto nella teglia e livellalo bene, quindi metti in forno per circa 45 minuti (fai la prova stecchino: se lo estrai asciutto significa che è cotta).

Lascia raffreddare la torta di carote leggermente prima di estrarre dalla teglia.

Nel frattempo sciogli il cioccolato a bagnomaria o in microonde facendo attenzione affinché non bruci. Mescolalo bene e spalma un sottile velo solo sulla parte superiore della torta.

Quadrotti di torta di carote

Ti consiglio di tagliare la torta di carote a quadrotti  dopo averla glassata e di assaggiarne uno subito appena completata perché leggermente tiepida è davvero deliziosa! Ma anche la mattina dopo, con il cioccolato leggermente più croccante, non è da meno. Tu come la preferisci?

Autore dell'articolo: Roberta

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