RecenSWione: Rogue One

Nel caso non te ne sia accorto, anche quest’anno è uscito un altro film di Guerre Stellari, Rogue One. La Disney, prevedibilmente, ha deciso di far fruttare il suo investimento miliardario di qualche anno fa e ha cominciato a sfornare film in sequenza. Oltre ai sequel “ufficiali”, come episodio VII dell’anno scorso, che proseguono la trama iniziata a fine anni ’70 da George Lucas, ci troveremo quindi nelle sale altri film che faranno da corollari alla trama principale della saga. E io non posso esimermi da una nuova recenSWione!

ALMOST-SPOILER ALERT: cercherò di evitarli, quanto meno con riferimenti espliciti, ma potrebbe sfuggirmi qualcosa, per cui siete avvisati 😉

Partiamo dal giudizio complessivo: un bel film. Niente di superlativo, non credo lo si possa definire un capolavoro: rimane comunque un film godibile e ben strutturato. A livello di trama, si incastra perfettamente tra gli episodi precedenti, dando anche una spiegazione accettabile per uno dei punti più confusi e inspiegabili della trilogia originale. E forse, anche per questo motivo, credo che molti aspetti della pellicola non siano pienamente apprezzabili da chi non ha conosce bene gli episodi precedenti. Poi io l’ho visto con gli occhi di un nerd esperto, e quindi credo di averli notati molti, se non tutti… Oppure è soltanto una mia impressione, e non potendo cogliere questi riferimenti, non se ne sente neanche la mancanza. Non sono comunque punti vitali per la trama.

Dopo averlo visto, il paragone con episodio VII è inevitabile. Mentre in questo caso mi sono goduto un film senza ombre evidenti, l’anno scorso con Il risveglio della forza non ho potuto dare un giudizio positivo senza dover aggiungere vari “se” ed alcuni “ma” (se vuoi rinfrescarti la memoria ecco la prima recenswione). Devo anche evidenziare però, per completezza, alcune postille.

  • La prima riguarda le aspettative, che per Rogue One sono inevitabilmente diverse da quelle per Il risveglio della Forza. Se il primo si incastra (dal punto di vista cronologico, quasi millimetricamente) tra due film già esistenti e lascia la situazione stabile per mantenere coerente il passaggio tra episodio III ed episodio IV, il secondo prosegue la storia già esistente e la trama quindi si avventura in un terreno completamente nuovo: la cosa porta con sé inevitabilmente colpi di scena, novità e stravolgimenti dell'”ordine costituito” della saga. Credo sia perciò normale avere aspettative maggiori per il film che prosegue la trama, sperando porti storie avvincenti e nuove, mentre per quello che “rimane nel solco” si confida solo in una storia avvincente, senza passaggi sconvolgenti.
  • La seconda è che giudicare Il risveglio della Forza ora potrebbe esser affrettato. In fondo, è sempre una storia interrotta: ci sono altri due episodi da vedere che espanderanno e concluderanno (spero) la trama, e molti punti che ora appaiono confusi potranno essere chiariti in futuro.
  • Infine, mentre Rogue One è molto immediato e lineare, Il risveglio della Forza ha profondi e inevitabili legami con le trilogie precedenti. Quindi con gli aspetti positivi – tipo i guadagni assicurati – si porta dietro anche i limiti della trama. Tra questi ce ne sono alcuni molto cari ai nerd come me, cioè quelli che riguardano la coerenza dell’ambientazione. In Rogue One questi limiti vengono largamente rispettati, salvo forse solo per il grande scudo planetario, mentre in episodio VII vengono oltrepassati più volte. Non è una cosa necessariamente negativa, ma farlo spesso rende complicata la trama o il suo sviluppo: per questo motivo Rogue One è molto più facilmente godibile de Il risveglio della Forza per un appassionato.

In conclusione, ti consiglio di vederlo che tu sia un nerd patentato o uno spettatore qualunque: in entrambi i casi si tratta di un film facile e veloce, ma non banale, accessibile a tutti ma con chicche riservate a chi se ne intende. Un voto positivo, molto più rapido e istintivo del precedente. A questo punto, direi che ci aggiorniamo l’anno prossimo, dopo episodio VIII, con la prossima recenswione.

Autore dell'articolo: Luca

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