Perché questo blog? – La versione di Lui

Perché questo blog? Non sono uno famoso per le chiacchiere. E già partiamo bene.

Perché questo blog luiI miei amici magari se ne dimenticano, perché col tempo e con la confidenza questa abitudine un po’ svanisce, ma io parlo poco. Però questa mia caratteristica è ben impressa nella memoria di mia moglie, che ancora si ricorda come abbia quasi parlato solo lei al nostro primo appuntamento. Per dire, già alle medie, l’unica volta che scelsi di scrivere un tema il cui soggetto erano le nostre emozioni, la prof rimase stupita… poi non parlai tanto di me, ma delle emozioni degli altri, ma è un’altra storia.

Per questo, quindi, quando qualcuno viene a sapere che collaborerò al blog della mia moglie dalla parlantina sciolta, rimane un po’ stupito. Ciononostante, quando Roberta mi ha parlato della sua idea di aprire un nuovo blog, mi sono offerto di partecipare: l’idea di avere un blog mi ha sempre solleticato, ma la mia indole piuttosto pigra ha sempre cozzato con tutta la parte di creazione/abbellimento/mantenimento del sito.

Ho deciso quindi di approfittare dello spirito intraprendente di mia moglie, e collaborare non solo alla parte tecnica (destino inevitabile in quanto smanettone informatico) ma anche alla parte “scritta”. Ovviamente non mi occuperò della parte culinaria, non ho decisamente l’esperienza adeguata: delle “Chiacchiere a colazione” mi occuperò principalmente delle “Chiacchiere”… per quanto questo possa sembrare strano.

PS: l’assaggiare rientra nella parte culinaria? No? Ok, confermo allora, mi occuperò delle “Chiacchiere”.

Autore dell'articolo: Luca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *