Le colazioni a Berlino

Tappa speciale di BogaAdvisor per oggi: approfittando del nostro viaggetto distensivo a Berlino, ti parlerò delle colazioni che abbiamo fatto oltremare. Ah, già niente mare. Oltralpe? Ma così sembra in Francia. Va beh, dai, diciamo semplicemente all’estero.

Al momento della prenotazione, Roberta a momenti mi chiedeva conferma scritta del mio assenso a non includere la colazione nell’albergo: sapendo che il non conoscere in anticipo dove fare colazione mi può trasformare in un orso (come vi ho spiegato qui), voleva comprensibilmente evitare che succedesse ogni mattina. Ma quale migliore occasione di provare diversi posti, soprattutto visto che non è che passo ogni giorno da Berlino?

Partiamo da un posticino molto carino, il Blueberry: un piccolo bar, ma dal look decisamente moderno e giovane. Non posso purtroppo darti altre indicazioni oltre all’indirizzo perché sembra quasi non esistere su internet: l’unica traccia è questa pagina su Yelp, ma è sufficiente per ritrovarlo nel caso passassi di lì. In ogni caso, brioche e torte veramente buone, una selezione di bevande non così classiche (Roberta ha adorato il Matcha Latte): un po’ piccolo forse, ma per fortuna non è visibile alla massa di turisti che fanno shopping poco distante su Kurfurstendamm. Giusto un piccolo problema con il wireless, ma per il resto nulla da dire: parlano un ottimo inglese, per cui nessun ostacolo nel capirsi.

Colazione al Blueberry

Voto: BogaBogaBogaBoga

Il secondo posto di cui voglio parlarti è l’Erster Wiener: situato poco distante dalla fermata della metropolitana dello Zoo di Berlino e sulla già citata Kurfurstendamm, la “via Torino” teutonica. Sicuramente comodo e pratico per chi va di fretta, anche come posto dove fare una pausa durante il giro dei negozi: parlando però della colazione, non è che sia stato proprio il massimo. Le brioche erano sì grosse, ma non proprio fresche, o comunque non artigianali, il cappuccino era un po’ annacquato, e la cameriera sembrava pure un po’ scocciata di dover comunicare in inglese. A parte questo, devo segnalare la presenza di diversi e interessanti menù fissi per la colazione, e la possibilità di personalizzare ogni menù con molte aggiunte, compilando un foglio a crocette presente sul tavolo: sulla carta quindi un’ottima scelta, ma poi un po’ una delusione alla prova del morso.

Colazione da Ester Wiener

Voto: BogaBoga

Il terzo e ultimo posto, è anche quello col nome più impronunciabile: li ho messi apposta in quest’ordine, per non traumatizzarvi. Si tratta del Wintergarten Cafè im Literaturhaus. A parte il nome, ve lo consiglio vivamente: non è molto economico, ma è tutto perfetto, dall’ambiente alla cucina alle bevande. Tra le opzioni ci sono perfino patate a colazione… e, da amante quasi maniacale del dolce risveglio, ti assicuro che sono buone! Purtroppo per noi il clima non ci ha consentito di gustare la nostra colazione nel giardino, e ci siamo dovuti “accontentare” di una sorta di serra da cui osservarlo… Come avrà ben visto chi ci segue su Snapchat (ci trovate come @roby_bb, ma potete avere un assaggio qui) un vero sacrificio!

Colazione al Wintergarten Cafè mi Literaturhaus

Voto: BogaBogaBogaBogaBoga

Una piccola aggiunta: se te la senti di spendere 4 euro per un cappuccino non perderti la terrazza del Reichstag. Specialmente in un giorno di sole la vista ti ripagherà di una colazione non proprio da re…

La terrazza del Reichstag

Autore dell'articolo: Luca

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